CELLULA

La comunicazione acquista credibilità quando si fonda sul criterio dell’esperienza. In collaborazione con BALATRONI per cui ho l’onore e il piacere di curare il prossimo libro/catalogo e il Concept di una comunicazione aziendale relativi ad un sistema di componenti architettonici chiamato CELLULA, provo ad evidenziare in modo semplice e diretto il modo con cui accostiamo alla fruibilità quotidiana un prodotto considerato “tecnico”. Vogliamo esaltare non solo l’aspetto comunicativo strettamente relativo alla componentistica di struttura ma anche di piacere estetico e di significato più esperienziale quali un componente può avere. Trattasi di un nuovo modo di accostarci agli oggetti che, pur mantenendo un elevato standard qualitativo e funzionale, acquistano la ricchezza e bellezza prestazionali propri di una fotografia ed un racconto esperienziale. Il materiale fotografico di BALATRONI qui riportato, nello specifico la fotografia dell’esterno ed interno gentilmente concesse da NIDA’S costituiscono solo un esempio. Stiamo lavorando alla fotografia di CELLULA e il risultato verrà presto presentato su questi schermi. Ma cosa è CELLULA? È un’unità fondamentale, una struttura che assorbe e veicola energia trasmettendo luce all’interno di uno spazio. La luce ha una funzione di stimolo positivo sulla nostra persona: provoca un diffuso benessere e lo sviluppo della coscienza in relazione alla capacità di percezione del di fuori. La casa diviene proiezione di uno spazio interiore e il componente, finestre, tende, porte, sono un sistema cellulare che accoglie e indirizza gli effetti vibrazionali provenienti dall’esterno. Il corpus architettonico si evolve nella distribuzione della luce influenzando il corpo psichico di chi lo abita. L’ambiente interno si dilata in spazio aurico. L’evoluzione del racconto o storytelling elaborato per CELLULA segue lo sviluppo percettivo e sensoriale dato dall’alternanza di ombra e luce.

BALATRONI: http://www.balatroni.com/